Il logo “dal cuore di Borgo”: guida alla lettura

16.12.2013

Il percorso che ha portato alla scelta del logo è stato lungo e difficile, ma soprattutto condiviso: il risultato è il frutto di una serie di perfezionamenti progressivi apportati da tutti.

 Ognuno ha dato il suo contributo.

Il nostro gruppo di lavoro allargato, infatti, è stato costantemente aggiornato dal gruppo comunicazione. Non solo: ogni consiglio è stato ascoltato, ogni parere è stato discusso e valutato.

La scelta di una strategia di condivisione è stata motivata dalla volontà di apertura e inclusione. Siamo convinti che, anche nelle piccole cose, quanto più una scelta sia partecipata, tanto più possa essere vincente ed efficace, stimolando ulteriore condivisione, entusiasmo ed energia.

Dopo questa introduzione, che illustra una metodologia di lavoro in cui crediamo molto, passiamo alla lettura del logo. Il tema centrale è la cultura: l’immagine principale è una veduta di Villa Pecori Giraldi. La nostra intenzione comunicativa è chiara, ma anche ambiziosa e coraggiosa. Chiara e ambiziosa: perché, in un periodo come quello che viviamo, scegliere apertamente di puntare sulla cultura è un forte segnale politico. La cultura al centro: non in nome però di un estetismo fine a sé stesso (“l’arte per l’arte”, tanto per intendersi), ma perché secondo noi la cultura ha la potenzialità di generare valore per il territorio, e perché il nostro territorio ha la fortuna di poter contare su un patrimonio artistico immenso. Da un punto di vista più istituzionale, la scelta è coraggiosa: perché anticonvenzionale, in quanto, a memoria, nessuno prima di noi aveva scelto un’immagine di Villa Pecori per una lista civica. Villa Pecori, dunque, come simbolo del patrimonio culturale del territorio.

Per quanto riguarda i particolari: sulla sinistra si nota un albero, che allude alla natura, all’ambiente, al verde che caratterizza il Mugello come un tratto essenziale. La torre invece è un elemento verticale, che spinge la composizione verso l’alto: un’elevazione quindi, un innalzamento che non vuol essere un’astrazione che distacca dalla concretezza della quotidianità e dalle faccende terrene (come una sorta di “sguardo tra le nuvole”), ma un tratto che nobilita - la cultura come tema “nobile” e “alto”. La scelta di incorporare il tetto, un elemento orizzontale, ha lo scopo di equilibrare la composizione: l’orizzontalità allude anche alla dimensione paritaria della cittadinanza. Sulla destra spicca il cuore bicolore, rosso e verde: la nostra firma, che richiama sia il nome del progetto sia la passione che ci contraddistingue e che vorremmo suscitare. Nella parte bassa del logo si legge il nome del nostro candidato sindaco, il prof. Franco Frandi: nome e cognome in stampatello maiuscolo sono stati disposti su due piani di lettura, leggermente sfalsati tra loro, per avere un maggior impatto visivo. La scritta sindaco in corsivo, lievemente inclinata, dona un tocco di informalità. Per quanto riguarda il tratto grafico del contorno, la scelta di un tratto non netto, quasi una pennellata, richiama all’apertura: non c’è chiusura all’esterno, i confini tra noi e voi sono sfumati. La linea curva al centro che divide il logo in due poli è a forma di smile, di sorriso, come a voler dare un tocco di simpatia e di freschezza. In alto, il nome del progetto “dal cuore di Borgo” a forma di arco, come in un ideale abbraccio, vuole alludere all’inclusività e alla partecipazione.

Ne risulta una composizione equilibrata, in particolare per quanto riguarda i due "poli": c’è un candidato sindaco, e c’è una squadra, un gruppo di lavoro che crede al progetto.

Per quanto riguarda, invece, i colori, abbiamo scelto il rosso ed il verde poiché sono i colori del comune di Borgo San Lorenzo.

La cultura, quindi, come il cuore da cui si irradiano gli impulsi vitali di un’auspicata rinascita: il progetto che muove i suoi primi passi, appunto, “dal cuore di Borgo”, verso le frazioni, e verso tutto il sistema-Mugello.

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